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Circolare - 06/04/2021

Paesi Esteri - 06/04/2021 - Ordinanze 2 aprile e 30 marzo Ministero della Salute, DL di proroga delle misure del dpcm 2 marzo

Regioni Italiane: 

Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 e il dpcm 2 marzo 2021 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19.

Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 2 aprile 2021, ha firmato due nuove Ordinanze che sono entrano  in vigore a partire da martedì 6 aprile  sulla disciplina delle zone regionali.

La prima Ordinanza conferma per ulteriori quindici giorni la permanenza in zona rossa per le Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.

La seconda Ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure della zona arancione. 

 

Con la pubblicazione del DL approvato il 31/03 si prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. In particolare, la proroga riguarda:

  • l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;
  • l’estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;
  • la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

FAQ relative alle disposizioni settoriali delle tre aree:area giallaarea arancionearea rossa

Per gli spostamenti da e per regioni che non siano gialle sarà necessaria una autodichiarazione (disponibile anche presso le forze dell'ordine preposte ai controlli)  ed eventualmente una dichiarazione del datore di lavoro. 

Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.

 

Numero Verde Covid-19 Regione Piemonte: 800 95 77 95 (risponde su adempimenti sanitari per rientri dall'estero) attivo per tutto il Piemonte dalle ore 8 alle ore 20, 7 giorni su 7.

 

Normativa Nazionale:

LE MISURE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 13 gennaio 2021, ha deliberato la proroga dello stato di emergenza fino al 30 aprile, adottando nuove misure per il contenimento del contagio fino al 5 marzo. in conseguenza del rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19.

E' stato adottato il DPCM 2 marzo   in vigore fino al 30 Aprile  2021 (prorogato con DL 1 aprile) 

Possono essere disposte limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri, con ordinanza settimanale il ministero della Salute indicherà le regioni sogette a particolari restrizioni ( per Piemonte vedi sopra)

Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui).

Clicca qui per consultare la normativa vigente.

 

E’ disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio. Per spostamenti dall’Italia all’estero, si raccomanda di consultare la Scheda Paese di interesse su ViaggiareSicuri e di prendere contatto anche con l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse in Italia.  VAI AL QUESTIONARIO

 

SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO

 

con ordinanza 2 aprile il Ministero della Salute ha prorogato l’ordinanza del 30 Marzo in tema di rientri dall’estero fino al 30 aprile, pertanto al rientro da uno dei Paesi dell’elenco C dell’allegato 20 del DPCM 2 marzo 2021 (che ora vedono inclusi anche Israele, Regno Unito e Irlanda del Nord, Austria - escluso Tirolo ) se non si ricade nelle eccezioni dell’art 51 co.7 dpcm 2 marzo2021 ( per elenco completo vedere più sotto) occorrerà fare un tampone prima della partenza, una quarantena di 5gg e un tampone al 5° giorno.

Il  DPCM del 2 marzo  ha ripreso i precedenti elenchi contenuti nell’Allegato 20 dei DPCM precedenti modificandone alcuni Paesi , si continuano quindi  ad individuare 5 gruppi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni:

A - San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.

B -  Stati e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli di  cui  all'elenco  C,  con  ordinanza  adottata  ai   sensi dell'articolo 6, comma 2    

C-  Austria*, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer  Oer  e  Groenlandia),  Estonia,  Finlandia,  Francia,  (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana,  Riunione,  Mayotte  ed  esclusi  altri territori situati al di  fuori  del  continente  europeo),  Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi  Bassi (esclusi territori situati  al  di  fuori  del  continente  europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre  e  Madeira),  Repubblica  Ceca, Romania,  Slovacchia,  Slovenia,  Spagna   (inclusi   territori   nel continente africano), Svezia, Ungheria,  Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

NEW + ISRAELE + REGNO UNITO E IRLANDA DEL NORD dal 2 aprile 

  • coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’autodichiarazione e darne comunicazione al dipartimento prevenzione, devono anche presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • occorre effttuare una quarantena di 5gg 
  • il quinto giorno va effettuato un ulteriore tampone ( con esito negativo
  • eccezioni art 51 co. 7 dpcm 2 marzo - vedere a seguire, attenzione: occorre comunque fare la comunicazione al dipartimento prevenzione. 
  •  L’Austria con l'ordinanza 2 aprile rientra in Elenco C ma con specifiche misure* – Per la sola regione TIROLO: la durata della quarantena sarà di 14gg ( e non 5 come per gli altri Paesi/regioni dell'allegato C ) 

NEW per dettagli:  Ingressi da Paesi dell'lelenco C nel periodo dal 31/03 al 30/04/2021 vedere apposita circolare ordinanza 30 marzo e circolare ordinanza 2 aprile 

 

D- Australia, Nuova Zelanda, Repubblica  di  Corea,  Ruanda, Singapore,  Tailandia, nonche'  gli  ulteriori   Stati   e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli  di cui all'elenco E, con ordinanza adottata ai  sensi  dell'articolo  49, comma 2:

  • regola generale  sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO. Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (14gg), compilare un’autodichiarazione, dare comunicazione al dipartimento prevenzione, e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). 
  • eccezioni art 51 co. 7 dpcm marzo - vedere a seguire, attenzione occorre comunque sempre fare la comunicazione al dipartimento prevenzione. 

E - Resto del mondo: gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

  • regola generale Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari. Il DPCM consente la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria previa comunicazione al dipartimento prevenzione. 
  • eccezioni art 51 co. 7 dpcm 2marzo - vedere a seguire, attenzione occorre comunque fare la comunicazione al dipartimento prevenzione. 

ATTENZIONE: La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

 

ECCEZIONI  Art. 51 co 7 DPCM 2 marzo

L’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (nonché di tampone nel caso di rientro da paesi dell'elenco C ) non si applica:

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) al personale viaggiante;

c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20; 

d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;

e) agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. In questo caso, il Viaggiatore/Ente/Società Organizzatrice che necessita di una esenzione all'obbligo di quarantena per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, dovrà presentare richiesta all'Ufficio 3 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria (Coordinamento USMAF-SASN), che la esaminerà ed eventualmente trasmetterà le linee guida alle quali il viaggiatore internazionale deve attenersi per essere esentato dalle suddette misure. 

f) a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

g) a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;(si tratta di mero transito e non di soggiorno pertanto prevede l'attraversamento del territorio italiano al fine di uscirne per raggiungere la destinazione finale) 

h) ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli altri Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D dell'allegato 20 che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C per i quali sono previsti tamponeprima dell'ingresso, quarantena 5gg e tampone al 5° giorno.

i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;

l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;( nb. definzione di trasfrontaliero è distinta da trasfertista) 

m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, al personale del Sistema  di  informazione  per  la sicurezza della Repubblica e  dei  vigili  del  fuoco  nell'esercizio delle loro funzioni; 

o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

p) agli  ingressi  mediante  voli  «COVID-tested»,  conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni. 

 q) agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto dall’articolo 49, comma 5.

 

 MODELLO RIENTRO MINISTERO ESTERI 

Si allega in fondo alla circolare e al presente link  il modello di dichiarazione rientro da estero (agg. 05/03/2021) predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  da consegnare al vettore all'atto dell'imbraco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli in caso di rientro da territori elencati nelle lettere BCDE dell'alegato 20 ( quindi da tutti i Paesi tranne San Marino e Città del Vaticano) 

  Inoltre visionare anche l'allegato  aggiornato 06/04/2021

 

Per quesiti più specifici in merito all’ingresso nel Paese, contattate la Polizia di Frontiera o la Prefettura competente per territorio. Per quesiti relativi all’attivazione della sorveglianza sanitaria, contattare l’Azienda Sanitaria competente per territorio o il numero dedicato del Ministero della Salute 1500.

* Il DPCM  prevede che possano essere disposte limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri.

Singole Regioni potrebbero quindi imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (cliccare qui).

Permangono in molti Paesi del mondo sospensione del traffico aereo e chiusura delle frontiere marittime, aeree e terrestri. I voli sono ancora soggetti a frequenti cancellazioni. Si raccomanda di consultare sempre la compagnia aerea di riferimento per confermare l’operatività del proprio volo.

La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso di viaggiatori provenienti dall’Italia.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

 

Normativa Internazionale:

 

E' disponibile al fondo della presente circolare  l'elenco delle misure applicate nei singoli Paesi Esteri aggiornate al 06/04/2021.

Secondo le normative sopra citate , chiunque entri in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore, o alle forze di polizia in caso di controlli, apposita autodichiarazione – Ministero Esteri aggiornato al 6 aprile 

va inoltre predisposta la specifica comunicazione all'ufficio prevenzione prevista dalla Regione Piemonte nel caso si rientri da paesi soggetti a siolamento fiduciario 

Si comunica agli associati di prestare particolare attenzione al monitoraggio delle misure prese dai singoli Stati quali: diniego di visto in ingresso, richiesta tampone PCR, quarantena obbligatoria e misure di screening che possono di fatto rendere ineffettiva la trasferta del proprio personale.

  • verificare tempestivamente piano voli/orari, condizioni di rimborso con le varie compagnie aeree, viste le repentine variazioni, ed eventuali richieste (sempre più compagnie di trasporto richiedono esito negativo al test RT-PCR);
  • anche ove non obbligatorio, stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche per Covid-19 e l’eventuale rimpatrio in aereo (o trasferimento in altro Paese) – in aggiunta a quanto già previsto dall’art.18, D.Lgs. 151/2015, ossia l’assicurazione per i casi di morte o invalidità permanente per ogni viaggio di andata nel luogo di destinazione e di rientro dal luogo stesso;
  • avere sempre con sè, anche ove non richiesta, documentazione comprovante la necessità lavorativa alla base dello spostamento (ad es. lettera di invito del cliente/fornitore straniero);
  • ove richiesto esito negativo di test per l’ingresso in Paese estero, produrlo in lingua inglese e rilasciato da laboratorio accreditato in Italia (salvo differenti specifiche);
  • verificare le normative anticontagio (dpi, distanziamento, coprifuoco, …) del Paese di destinazione;
  • registrare la trasferta sul portale del Ministero degli Esteri, DOVE SIAMO NEL MONDO;
  • verificare le eventuali normative del Paese di destinazione per distacco temporaneo e trasferte dei lavoratori.
  • Si consiglia inoltre di verificare con i propri partner internazionali eventuali  restrizioni all'ingresso prese presso i loro stabilimenti.
  • Verificare il materiale che viene firmato dal personale aziendale all'arrivo presso i paesi di destinazione.

 

  • VOLI COVID FREE-  fino al 30 aprile

Delta Air Lines, Aeroporti di Roma ed ora anche Malpensa  hanno collaborato per offrire un programma transatlantico di screening per il COVID-19 primo nel suo genere che permetterà l'ingresso in Italia senza quarantena.

A partire dal 19 dicembre, la sperimentazione dedicata di Delta testerà passeggeri ed equipaggio sui voli, appena rilanciati, dall'Aeroporto Internazionale Hartsfield-Jackson Atlanta all'Aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino. I test esonereranno dalla quarantena all'arrivo in Italia tutti i cittadini statunitensi autorizzati a recarsi in Italia per motivi essenziali, come lavoro, salute e istruzione, nonché tutti i cittadini dell'Unione Europea e italiani.

Per imbarcarsi sui voli COVID-tested di Delta tra Atlanta e Roma, i passeggeri dovranno risultare negativi al COVID-19 dopo aver effettuato:

  • un test PCR (Polymerase Chain Reaction) eseguito fino a 72 ore prima della partenza;
  • un test rapido somministrato all'aeroporto di Atlanta/New York  prima dell’imbarco;
  • un test rapido all'arrivo a Roma-Fiumicino/Malpensa

Ai passeggeri verrà inoltre chiesto di fornire informazioni al momento dell'ingresso negli Stati Uniti per aiutare le procedure di tracciamento dei contatti dei CDC. Ulteriori  informazioni.

Alitalia ha inoltre predisposto una pagina informativa COVID-19 INFORMAZIONI PER CHI VOLA

  • TRASPORTO MERCI 
    Per i trasporti si riportano a seguire alcune indicazioni utili:

È possibile inoltre consultare in tempo reale i tempi di attesa ai confini in Europa attraverso una piattaforma gratuita di digitalizzazione della logistica, all'indirizzo https://covid-19.sixfold.com

Provincia Cuneo :

I numeri utili a cui rivolgersi - Dipartimento Prevenzione, per la provincia di Cuneo:

CN1  Segreteria Dipartimentale, attivata per l'emergenza COVID-19, presso i locali del Dipartimento di Prevenzione dell'Aslcn1: 
800.95.77.95, attivo tutti i giorni dalle ore 08.00 alle ore 20.00, mail per comunicazioni: sisp.covid@aslcn1.it

 

Per comunicazioni consultare il sito ASL CN1 area Coronavirus - rientri dall’estero al seguente link: http://www.aslcn1.it/index.php?id=10187

 

                  Recapiti SISP
SALUZZO 0175 215613 - 0175 215614
FOSSANO 0172 699251 - 0172 699255
SAVIGLIANO 0172 240682 - 0172 240693
MONDOVI' 0174 676143 - 0174 676140
CUNEO 0171 450381
 

CN2  tel   0173 316619 mail per comunicazioni dipp.alba@aslcn2.it   - PREFERIBILMENTE SU PRENOTAZIONE, in seguito alla segnalazione da parte del medico di famiglia (in tal caso il viaggiatore contatterà il medico curante, il quale a sua volta invierà la segnalazione al Dipartimento di Prevenzione) oppure con ACCESSO DIRETTO in base agli orari del link

 

Sono stati predisposti due moduli specifici per la regione: 

che devono essere compilati e inviati ai rispettivi destinatari.

Sono state indicate le FAQ REGIONALI in merito alla procedura e l'elenco dei SISP Regionali a cui fare la comunicazione. 

Link a normativa Regionale 

 

Per info e chiarimenti contattare Servizio Internazionalizzazione - Bianca Revello 0171.455502  b.revello@uicuneo.it  o internazionale@uicuneo.it

CONFINDUSTRIA CUNEO - Corso Dante, 51 Cuneo - C.F. 80002570044
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