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Circolare - 22/10/2020

Belgio: nuove limitazioni all'ingresso. Germania: fino all'8 Novembre ingresso con tampone successivamente verrÓ applicata la quarantena.

BELGIO: si segnala che per gli ingressi in Belgio dalle nuove zone rosse identificate, viene applicata la richiesta del tampone e della quarantena (7gg)  obbligatori. (fino al 15 Novembre in base agli esiti di compilazione del Form si è esentati dal tampone ma la quarantena potrebbe essere estesa a 10gg) 

Zona ROSSA dal 23/10 Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Campania, Umbria, Veneto, Lombardia, Sardegna, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Friuli-Venezia-Giulia, Lazio,  Province autonome di Trento e Bolzano - TOTALE 14 REGIONI

Attenzione alle trasferte in programmazione, per eventuali approfondimenti consultare il sito: https://diplomatie.belgium.be/en

 

GERMANIA:  che per gli ingressi in Germania da: 

Zona ROSSA dal 24/10: Piemonte (dal 24/10) - Valle d'Aosta (dal 24/10), Liguria (dal 17/10) , Campania (dal 17/10) , Umbria (dal 24/10) , Veneto (dal 24/10), Lombardia (dal 24/10) , Sardegna (dal 24/10) , Emilia-Romagna  (dal 24/10), Toscana (dal 24/10) , Abruzzo (dal 24/10), Friuli-Venezia-Giulia  (dal 24/10), Lazio (dal 24/10)   TOTALE 13 REGIONI 

occorre fare un tampone PCR fatto entro 48 prima dell'ingresso in Germania. 

Per ulteriori approfondimenti: https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/N/Neuartiges_Coronavirus/Tests.html

Tutti coloro che nei 14 giorni precedenti l'ingresso in Germania si siano recati in aree considerate "a rischio" (rosse) devono mettersi in contatto con l’Autorità sanitaria localmente competente (ma tale obbligo è considerato assolto da parte di tutti coloro che compilano il "formulario di sbarco", che viene distribuito ad esempio a tutti i passeggeri che arrivano con l'aereo) e produrre un risultato negativo al test SARS-CoV-2 effettuato nelle precedenti 48 ore, oppure sottoporsi obbligatoriamente a tampone nel momento dell’ingresso in Germania.

Il test può essere effettuato prima della partenza (in un Paese UE o incluso nel pertinente elenco del RKI), ma non oltre 48 ore prima dell'ingresso in Germania e deve essere accompagnato da relativa attestazione medica. Tutti i documenti devono essere redatti in inglese o in tedesco.

In alternativa, il test può essere condotto direttamente nel luogo di ingresso in Germania (aeroporto, porto marittimo, autostazioni).
Ove ciò non sia possibile, il test può essere eseguito in un secondo momento presso una struttura sanitaria abilitata, rispettando nel frattempo l’obbligo di quarantena. Il test effettuato in Germania è gratuito.

Per tutti coloro che provengono dalle aree “a rischio”, vige obbligo di quarantena per 14 giorni o finché non si possa presentare un test (PCR) di negatività al Covid 19.

Salvo disposizioni diverse decise dalle Autorità dei singoli Länder, è esentato dall'obbligo del test (e della quarantena) chi si trova solo in transito attraverso la Germania e chi sia soltanto transitato in aree a rischio.

I singoli Länder hanno inoltre identificato una serie di casi di esenzione dall'obbligo di tampone (e di quarantena).

Normalmente, sono esentati da tale obbligo i lavoratori transfrontalieri, i lavoratori considerati “essenziali” per il funzionamento del sistema (tra cui membri delle forze di polizia, personale sanitario, funzionari internazionali e personale diplomatico), il personale viaggiante e i membri di equipaggi, le persone che fanno ingresso in Germania per brevi periodi (normalmente, fino a 5 giorni) per motivi di salute o di lavoro e quelle che sono state all’estero solo per brevi periodi (nella maggior parte dei casi, 48 ore; tale ultimo caso non è tuttavia previsto in tutti i Laender). Si consiglia comunque di consultare la specifica ordinanza adottata dal Land in cui si intende fare ingresso.

Attenzione: a partire dall'8 novembre le regole per chi fa ingresso in Germania da aree a rischio cambieranno: chiunque entrerà in Germania essendosi recato (non per mero transito) nei 14 giorni precedenti in un'area definita a rischio dovrà in linea di principio osservare un periodo di quarantena di 10 giorni. Solo 5 giorni dopo l'ingresso nel Paese sarà possibile effettuare un tampone, e soltanto quando si otterrà il risultato negativo sarà possibile interrompere l'isolamento. A partire dall'8 novembre NON sarà quindi più possibile evitare la quarantena presentando il risultato negativo di un test effettuato all'estero prima della partenza (salvo i casi di possibili eccezioni che saranno identificati dalla normativa).


Maggiori informazioni sui controlli sanitari obbligatori in Germania sono reperibili QUI (FAQ in inglese del Ministero federale della Salute).

INGRESSO IN GERMANIA DA PAESI TERZI

L'ingresso (e il transito) è consentito sempre a:
- cittadini tedeschi o di Paesi UE+ (ma vd. infra sezione sui controlli sanitari obbligatori);
- cittadini stranieri che siano residenti in Germania o in Paesi UE+ (con titolo di soggiorno di lunga durata);
- ai familiari stretti di queste categorie (coniugi, figli minorenni e non sposati, genitori di figli minorenni);
- alle persone che risiedono nei seguenti Paesi: Australia, Canada, Georgia, Nuova Zelanda, Tailandia, Tunisia, Uruguay (per la Cina, Corea del Sud e Giappone la decisione sarà valida soltanto se sarà garantita la reciprocità).

 

L’ingresso (e il transito) è ancora sottoposto a restrizioni per tutte le categorie di cittadini non ricompresi in una delle categorie di cui sopra.

Costoro:
- possono fare ingresso in Germania soltanto se hanno comprovati motivi di urgenza: tra questi, motivi di lavoro (solo nei settori che possono considerarsi "critici", o "systemrelevant", ai sensi della Comunicazione della Commissione del 30 marzo 2020), urgenti motivi di salute, motivi familiari (come ad esempio il ricongiungimento o la visita a coniugi e figli minori) o di studio.
- possono transitare in Germania, solo se dimostrano che continueranno il viaggio verso un Paese terzo, che il transito è “necessario” (cioè che non esistono tratte alternative dirette) e che l’ingresso sarà consentito dal Paese di destinazione. È comunque consigliabile prendere contatto con la Polizia federale tedesca per evitare difficoltà in frontiera.

Maggiori informazioni sull'ingresso in Germania sono reperibili QUI (FAQ in tedesco della Polizia federale);

I motivi di urgenza per fare ingresso in Germania da Paesi terzi devono essere opportunamente documentati, e in assenza di documentazione adeguata l’ingresso può essere negato. NON è necessario (né possibile) ottenere dall’Ambasciata una sorta di “autorizzazione preventiva” all’ingresso in Germania: la decisione in merito spetta unicamente all’agente della Polizia Federale che valuterà la documentazione comprovante i motivi stringenti di necessità, al momento dell’ingresso in frontiera.

Pertanto, le persone che intendono fare ingresso in Germania provenendo da Paesi terzi senza rientrare chiaramente in una delle categorie cui l'ingresso sia esplicitamente consentito da parte della Polizia tedesca sono invitate a rivolgersi all'Ufficio della Bundespolizei competente per il valico di frontiera da cui vorrebbero fare ingresso, illustrando la propria situazione (e allegando la documentazione in proprio possesso).

Gli indirizzi email degli Uffici della Bundespolizei presso i principali aeroporti tedeschi sono: Aeroporto di Francoforte sul Meno: bpold.frankfurt@polizei.bund.de; Aeroporto di Monaco di Baviera: bpol.muc@polizei.bund.de; Aeroporto di Berlino Tegel: bpoli.tegel@polizei.bund.de; Aeroporto di Duesseldorf: bpolifh.dus@polizei.bund.de. I recapiti dei posti di Polizia presso altri aeroporti si trovano facendo una ricerca su internet o attraverso questo link della Bundespolizei.
 

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