Le vallate rappresentano una risorsa strategica capace di generare sviluppo e coesione territoriale. Da questa considerazione ha preso forma la nuova tappa del “Pranzo con il Presidente”, il format itinerante promosso da Confindustria Cuneo per favorire il dialogo tra i vertici dell’associazione e il tessuto imprenditoriale della Granda. L’appuntamento, dedicato in questa circostanza agli imprenditori delle vallate montane, è in programma martedì 19 maggio alle 12.30 al Radium Relais di Lurisia.
L’iniziativa nasce in continuità con l’incontro dello scorso 25 febbraio nella sede di Confindustria Cuneo, occasione in cui è stato presentato il libro “Il futuro ad alta quota” di Andrea Ferrazzi, direttore di Confindustria Belluno Dolomiti. Un confronto che ha posto il focus sulle prospettive economiche e sociali delle aree alpine e sulla necessità di costruire nuovi modelli di crescita per le imprese delle vallate montane.
Il pranzo si profila come prosecuzione del discorso iniziato approfondendo esigenze, opportunità e prospettive delle aziende che operano concretamente nelle vallate.
Un obiettivo condiviso con Alessia Giorgia Caramello, alla guida, insieme al fratello Gianmaria, della Caramello Srl di Demonte e tra i relatori dell’appuntamento di febbraio: «Le Terre Alte non possono più essere raccontate solo attraverso i limiti, le difficoltà o la marginalità. Oggi fare impresa in montagna significa creare valore aggiunto, innovazione, competenze e occupazione qualificata. Questo incontro rappresenta la volontà concreta di superare alibi e luoghi comuni, riconoscendo alle imprese delle aree montane un ruolo centrale nello sviluppo economico e produttivo del territorio. Ma la crescita delle Terre Alte passa necessariamente anche da una collaborazione più stretta e pragmatica tra pubblico e privato: solo creando alleanze concrete, infrastrutture, servizi e progettualità condivise sarà possibile trasformare il potenziale di questi territori in sviluppo stabile e competitivo».
Il “Pranzo con il Presidente” approda ora nel cuore delle vallate cuneesi, coinvolgendo in particolare gli imprenditori dei territori di Borgo San Dalmazzo e Dronero.
Nelle precedenti tappe il dibattito si è concentrato non solo sulle tensioni internazionali e sulle ricadute sull’economia locale, ma anche sulle priorità strategiche per il futuro della provincia: infrastrutture, competitività, lavoro e capacità di attrarre nuove generazioni.
Al centro dell’incontro di Lurisia ci sarà soprattutto una questione cruciale: come costruire un modello economico sostenibile per la montagna cuneese, capace di offrire opportunità anche ai giovani e creare le condizioni affinché possano scegliere di vivere, lavorare e investire in questi territori.
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